Autore: Redazione

Ispra: la lana appena tosata finisce in discarica

Sono circa 8.700 le tonnellate di lana appena tosata che finiscono in discarica o, in alternativa, vengono sotterrate. Quella che qualche decennio fa era considerata una materia prima da cui ricavare tessuti non inquinanti, ora è diventata merce di scarto. Secondo i dati Ispra, in Italia, buona parte della lana tosata – fibra tessile per eccellenza – finisce in discarica (o sotterrata). La produzione di lana cosiddetta “sucida”, cioè appena tosata, si aggira intorno a 8.700 tonnellate. Si tratta di un valore sottostimato perché diversi operatori, per non sopportare i costi di smaltimento, la distruggono in vario modo. La lana considerata di...

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Maschilista, la specie non si è ancora estinta

Il maschilismo esiste ancora. Non è un retaggio del passato. Anzi, è il passato che si ripresenta prepotente e pericoloso. Davanti a una platea di soli professori, un tipo del Veneto che si è vantato di essere maschilista e razzista, ha detto: “Se siamo bravi in mezz’ora finiamo così le signore presenti possono andare a fare la spesa e preparare la cena ai maritini. Magari è anche qualcuno dei professori qui presenti”. Poteva essere una battuta ironica, comunque sgradevole e fuori luogo: invece è stata la realtà. Il tipo veneto ha iniziato a occuparsi di informatica, perché appassionato di...

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Siccità, Ispra: 2017 fra i più secchi dal 1961

Comunicato stampa – La caratteristica prevalente del clima in Italia nel 2017 è stata la siccità, che ha interessato gran parte del territorio nazionale, causando gravi problemi di gestione delle risorse idriche in molte regioni. Con una precipitazione cumulata media in Italia al di sotto della norma del 22% circa, il 2017 si colloca al 2° posto, appena dopo il 2001, tra gli anni più “secchi” dell’intera serie dal 1961.

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Turismo, pochi soldi per viaggiare. Dati Eurostat 2016

Sono soprattutto i problemi economici a frenare il turismo degli abitanti nell’Unione europea (dati Eurostat). Solo poco più della metà dei cittadini (62%) dai 15 anni in poi ha fatto un viaggio di piacere. La metà si è concesso una visita con almeno un pernottamento nel proprio paese, mentre un terzo (32%) è andato all’estero. Secondo le statistiche europee, il 48% del campione rimasto a casa lo ha fatto per questioni finanziare, mentre il 20% ha avuto problemi di salute e un altro 20% non aveva voglia di spostarsi. Fra le altre ragioni dichiarate all’Eurostat da chi non ha...

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