Autore: Redazione

GdF confisca il patrimonio agli eredi di Spagnoli, il soggetto coinvolto con Cerroni nell’affare Malagrotta

Altri 7 milioni e mezzo di euro sono stati sottratti dalla disponibilità dei soggetti che li hanno accumulati illegalmente. E’ il frutto dell’operazione “Quinta Colonna” condotta dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma. Di Elisabetta Tonni Roma, 15 febbraio 2018 – Le fiamme gialle mettono a segno un altro colpo al sistema dell’illegalità. Ad essere aggredito questa volta è stato il patrimonio degli eredi di Arcangelo Spagnoli che era risultato coinvolto nelle vicende giudiziarie di Manlio Cerroni, il gran gestore della discarica di Malagrotta. Spagnoli è deceduto nel 2012, ma questo non ha impedito agli eredi di...

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Dia sequestra patrimonio di 5 milioni di euro a due campani residenti in Lombardia

La Direzione Investigativa Antimafia e i Carabinieri del Comando Provinciale di Varese hanno sequestrato un patrimonio dal valore complessivo di oltre cinque milioni di euro a due fratelli originari della Campania. Sarebbero ritenuti colpevoli di aver gestito in maniera illegale un traffico di rifiuti e alcune discariche. di Elisabetta Tonni FAGNANO OLONA (VA), 14 febbraio 2018 – Il tenore di vita di due fratelli, un sessantaseinne di Torre Annunziata (attualmente latitante) ed un cinquantanovenne della provincia di Salerno, entrambi residenti a Fagnano Olona (VA), ha destato i sospetti delle forze dell’ordine della Lombardia. Sono così scattati i primi accertamenti e le prime indagini...

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I nomi dei massoni mafiosi restano anonimi per la Privacy

Infiltrazioni mafiose nella massoneria. Ecco che cosa contiene la relazione sui lavori svolti dalla commissione parlamentare Antimafia  Di Elisabetta Tonni  Davanti alla legge sulla Privacy si è dovuta arrendere anche la Commissione Parlamentare Antimafia. Nessuno potrà sapere chi sono i 193 massoni che sono risultati avere legami con la mafia sui 17.000 indicati negli elenchi sequestrati. La presidente Rosy Bindi, conferma che nella relazione non sono svelatele identità, ma sono evidenziati alcuni fatti. “La Commissione – spiega – non intende sanzionare gli individui. Noi studiamo i fenomeni in senso generale”. E il fenomeno in effetti è stato registrato, anche se il Gran Maestro,...

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Martorana e Rosa sono a Rebibbia. Completata l’operazione Druso contro il clan Rinzivillo

Paolo ROSA e Ivano MARTORANA sono giunti all’Aeroporto di Roma Fiumicino e trasportati direttamente in carcere, a conclusione dell’iter di estradizione dalla Germania. Entrambi gelesi e da tempo residenti a Colonia sono stati catturati dalla Polizia Criminale tedesca in collaborazione con il G.I.C.O. personale della Guardia di Finanza di Roma e con la Squadra Mobile di Caltanissetta, nell’ambito della vasta operazione antimafia “DRUSO” e “EXTRA FINES”. di Elisabetta Tonni Roma, 25 ottobre 2017 – Per Paolo Rosa e Ivano Martorana si sono aperte subito le porte del carcere di Rebibbia. Era uno degli ultimi tasselli mancanti alla conclusione della...

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Cocaina in viaggio dai Caraibi verso Roma. La Gdf sequestra 500 kg e arresta 19 persone

Oltre 500 kg di cocaina sono stati sequestrati con un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato. La droga destinata alla piazza di Roma veniva spedita dai Caraibi su voli passeggeri (parola in codice “la veloce”) e navi traghetto (parola in codice “la lenta”) e arrivava a Milano Malpensa e al porto di Cagliari. Disposto l’arresto cautelare per 19 persone. di Elisabetta Tonni Sembra quasi un film classico sulla cocaina da trasportare dall’America Latina in Italia. Il procuratore aggiunto della DDA di Roma, Michele Prestipino, lo dice chiaramente. Usa un tono amaramente sarcastico, ma anche l’ultima operazione in ordine...

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Insieme per la legalità. Lo studente Bruno Greco vince il concorso organizzato dalla Gdf

A scuola con la Guardia di Finanza: il concorso “Insieme per la legalità” rientra nell’ambito del progetto di educazione alla legalità economica. Lo studente Bruno Greco ha vinto il primo premio. di Elisabetta Tonni Bruno Greco, studente dell’Istituto Comprensivo III di Sora, ha vinto la quinta edizione del progetto “Educazione alla Legalità” organizzato dalla Guardia di Finanza. Al progetto era abbinato, quest’anno, un concorso denominato “Insieme per la legalità” basato sui temi della legalità economica attraverso rappresentazioni grafico-pittoriche o produzioni video-fotografiche. Il disegno di Bruno Greco è stato considerato il miglior lavoro individuale. L’iniziativa della Guardia di Finanza nasce da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale delle Fiamma Gialle ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. La premiazione si è svolta presso la caserma della Guardia di Finanza di Sora. L’attestato di merito è stato consegnato alla presenza, fra gli altri, del Comandante Provinciale di Frosinone, Col. t.ST Luigi Carbone e del dirigente scolastico, Marcella Maria Petricca. Il Comandante Provinciale ha sottolineato l’importanza di continuare a mantenere alta la sinergia tra Scuola ed Istituzioni per poter dare sempre maggiore linfa all’affermazione dei valori della società civile che sono poi alla base della cultura della legalità di ogni genere. Vivissimo interesse ha suscitato, infine, la dimostrazione di una unità cinofila...

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I traffici mafiosi di Rinzivillo dalla Sicilia fino in Germania

Rinzivillo è un nome noto agli ambienti mafiosi e delle forze dell’ordine. Una maxi operazione condotta dalla Guardia di Finanza, polizia e carabinieri ha portato all’arresto di 37 esponenti del clan in Sicilia, Lazio, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Coinvolta anche la Germania. Sequestrati beni e società per oltre 11 milioni di euro. Roma, 4 ottobre 2017 – Rinzivillo, boss di Cosa Nostra, aveva tessuto una tela di rapporti per i suoi affari mafiosi che si estendeva da Gela, in Sicilia, fino a Colonia, in Germania, passando per Lazio, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. A rompere i fili di questa tela...

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L’auto elettrica a pannelli fotovoltaici. Camminerebbe come un treno

L’auto elettrica è guardata con sospetto da Sergio Marchionne, a.d. del colosso automobilistico Fca, la ex Fiat, perché l’energia è prodotta ancora da petrolio, carbone e gas. Eppure, se mettessero pannelli fotovoltaici su tutti i mezzi di locomozione si potrebbe compiere un passo avanti enorme. Basterebbe volerlo. E finanziare la ricerca. di Elisabetta Tonni L’auto elettrica ancora non va. Sergio Marchionne lo dice senza mezzi termini e usa una motivazione anche convincente. Da bravo esperto di comunicazione (oltre che esperto del ruolo manageriale che ricopre), l’amministratore delegato del colosso automobilistico sostiene una teoria difficile da contrastare. Sostiene, a buon motivo, che  “Le auto elettriche possono sembrare una meraviglia tecnologica soprattutto per abbattere i livelli di emissione nei centri storici, ma le emissioni, quando l’energia è prodotta da combustibili fossili, nella migliore delle ipotesi sono equivalenti a un’auto a benzina, visto che a livello mondiale due terzi dell’energia elettrica deriva da fonti fossili”. Possibile allora che non esista soluzione? Forse, invece, c’è. La ricerca sta portando avanti prototipi di autovetture dotate di pannelli fotovoltaici o qualcosa di simile. Se si arrivasse alla produzione di macchine così, queste sarebbero autonome quando c’è il sole e potrebbero rifornirsi di elettricità durante le ore di buio, pioggia o nuvolosità. Va precisato, inoltre, che esistono molte società che stanno lavorando alla realizzazione di batterie in grado di accumulare l’energia prodotta dal fotovoltaico che non...

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Catalogna, la più bella e brutta pagina della storia presente

In Catalogna, la gente rivendica la volontà popolare di indipendenza. Scontri e chiusura anticipata dei seggi hanno creato l’ossimoro della democrazia. In un giorno il tempo è tornato indietro alle battaglie dell’Ottocento. di Elisabetta Tonni Roma, 2 ottobre 2017 – Il voto referendario del primo ottobre in Catalogna per l’indipendenza dalla Spagna è stata la più bella e brutta pagina della storia dei nostri giorni. Nel leggere le cronache di quanto avvenuto sembrava di sfogliare le pagine dei libri di storia dell’Ottocento. Due secoli fa i cittadini diedero la loro vita per richiedere nei vari Stati prima lo Statuto (future...

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