E’ VIVA LA PERIFERIA, 4MILA EURO AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Roma, 3 aprile 2017 – La posta in palio è di quelle invogliano a ‘denunciare’ con un video ciò che avviene nelle periferie: un premio del valore di € 4.000,00 in servizi per le riprese di un nuovo cortometraggio. Per riscuotere il premio bisogna partecipare al festival dei cortometraggiE’ viva la periferia“. L’iniziativa è organizzata dal centro culturale Artemia di Roma che, dopo il successo dello scorso anno, ha deciso di dare vita alla seconda edizione.

Lo scorso anno il primo premio andò al cortometraggio “IO TI ASPETTO QUI” per la regia di Federico Melis e Sonia Viviani che racconta la storia di un pestaggio, visto con gli occhi di una madre che aspetta il ritorno del figlio in un quartiere della periferia di Roma.

Il secondo corto classificato fu “AFRODITE” per la regia di Daniele Violi. Il racconto è caratterizzato da una litigata (a)tipica, fra Fernanda, una giovane prostituta di origini brasiliane ed Eugenio, coatto di borgata. Nella discussione emergono sia le complicanze di un rapporto così estremo, fatto di egoismi, indecisioni e debolezze, sia i sogni dei due, simbolicamente rappresentati da un canarino.

E’ VIVA LA PERIFERIA” è rivolto a videomakers, registi, animatori, videoartisti, fotografi e appassionati di cinema del territorio di Roma e provincia; è aperto ad ogni linguaggio e seleziona cortometraggi d’autore.

La periferia è il volto vero di una città. Osservare ciò che accade ai margini dell’urbe fa capire qual è il tessuto sociale di un aggregato di cittadini. Spesso relegate impropriamente al ruolo di quartieri dormitorio, le periferie sono vive e pulsanti anche quando i loro residenti non se ne accorgono. Volti, abitudini, consuetudini, fatti pregevoli e spregevoli connotano gli angoli della città a cui le periferie sono aggregate. Diventano una serie di piccole città nella città senza soluzione di continuità.

evviva la periferia 2La finalità del Festival è quella di raccontare con un video da 3 a 15 minuti quel che accade nei cerchi più lontani dal centro storico, quindi documentare nel bene e nel male il vissuto di ogni giorno e dei problemi e delle iniziative di riscatto della propria città.

Il bando e il regolamento sono scaricabili da questo link http://centroculturaleartemia.it/2017/03/cortometraggi-e-viva-la-periferia.

 

Elisabetta Tonni