GLI SCANDALI DEL CALCIO NEL ROMANZO DI DANIELE POTO

Roma, 6 luglio 2016 – “L’omertà nel mondo dello sport non ha uguali. Neppure tra i mafiosi”. E’ quanto afferma il pubblico ministero di Cremona, Roberto di Martino, riportato nella quarta di copertina del libro La Martingala, scritto da Daniele Poto. Chissà allora che cosa avrebbe potuto affermare il Magistrato su Fausto Sebregondi, il protagonista del romanzo sportivo, se tale personaggio fosse esistito veramente. Vero è che il testo, un “docusport romanzo”, è ispirato a fatti realmente accaduti: ogni riferimento a cose e persone non è casuale. I nomi veri dei protagonisti non ci sono, ma le malefatte narrate – e molti sono i paragrafi trascritti dalle pagine dei quotidiani con doverosa citazione della fonte – sono talmente frequenti che fin troppi si potrebbero riconoscere in quegli illeciti, se non addirittura reati. Fausto Sebregondi, nella fantasia dell’autore, tenta l’impossibile: truccare tutte le partite del campionato di calcio di serie A giocate nello stesso giorno. Fino a pochi anni fa, il campionato era tutto concentrato la domenica pomeriggio con calcio d’inizio alle 15.00.

Il quotidiano di Sebregondi è solo il pretesto per inanellare tutto ciò che avviene nel mondo del calcio e che rendono questo sport un ‘non-più-sport’ ma solo un ambiente dove girano tanti soldi e quindi tanta corruzione e tanti crimini più o meno impuniti. Alcuni di questi vengono portati alla luce, altri rimangono nell’ombra e anche quelli resi noti all’opinione pubblica tornano nell’oblio in men che non si dica. E spesso al popolo neanche si racconta quel che accade davvero nel mondo del calcio. E così Daniele Poto, un passato da giornalista sportivo, autore di contributi per www.IoDenuncio.it e un presente da scrittore di narrativa e autore di dossier (suoi i testi “Azzardopoli” e “Le Mafie nel Pallone”, tanto per rimanere in tema), ha pensato bene di alzare il velo e raccontare quello che veramente accade nel mondo del calcio. E come recita la domanda retorica nel sottotitolo: “Il calcio travolto da una diabolica macchinazione. Fantasia o inquietante realtà?” E la risposta è decisamente meno retorica: “Dopo aver letto questo libro, anche se non siete tifosi, per voi il calcio non sarà più lo stesso”.

Ecco il servizio con la video intervista all’autore, Daniele Poto.

Elisabetta Tonni

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