TRAME.5, CINQUE GIORNI NON-STOP SULL’ANTIMAFIA

TRAME

Si alzi il sipario. Vanno in scena novantasette ospiti, trentadue libri, cinque film di successo, sette cortometraggi, quattro documentari storici dell’Istituto Luce, dieci cortometraggi realizzati sulla sceneggiatura scritta dagli studenti vincitori dei Premi Libero Grassi e Trame a scuola, mostre e workshop.

Sono i protagonisti della quinta edizione di Trame, il Festival dei libri sulle mafie di Lamezia Terme in programma da mercoledì 17 a domenica 22 giugno. Durante questi cinque giorni, nelle tre piazze cittadine di Palazzo Nicotera, piazza San Domenico e chiostro San Domenico, a partire dalle 17 fino alle 24 si susseguiranno cinquanta appuntamenti, con una media di dieci al giorno a cui si aggiungeranno i seminari del mattino, le mostre e le proiezioni dei lunghi cortimetraggi nelle prime ore del pomeriggio. Il programma su http://www.tramefestival.it/cms/2015/

I molteplici ospiti sono tutti accomunati dall’impegno nel contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie. Dalla presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, ai magistrati, prefetti, storici, esperti, scrittori, giornalisti, musicisti, attori o anche semplici cittadini, tutti parleranno e ascolteranno le storie più varie per creare un patrimonio comune di conoscenze e di relazioni.

La scenografia delle tante mani piene di linee ideata da da Guido Scarabottolo, diventata ormai il simbolo del Festival, si arricchirà della macchina di Giancarlo Siani, il giovanissimo cronista precario del Mattino ucciso perché aveva osato fare il suo lavoro: raccontare gli intrighi di politica e malaffare. La Méhari, la “spiaggina” che lo ha accompagnato ovunque persino incontro alla morte, sarà esposta per tutta la durata del festival nella piazza principale.

Ispirandosi proprio al trentennale della morte di Siani, il Festival è dedicato quest’anno ai “Giovani favolosi” su cui sono riposte le fiducie del cambiamento di mentalità per raddrizzare l’Italia corrotta, disastrata dagli scandali e affossata dal malaffare. Giovani favolosi come lo sono stati Peppino Impastato, fra i primi a contrastare la mafia dentro la sua stessa casa, e Rosario Livatino, il “giudice ragazzino” che faceva bene il suo mestiere.

Giovani favolosi non sono solo i martiri delle mafie. Giovani favolosi sono anche coloro che con l’impegno quotidiano e costante diventano testimoni di legalità e rispetto delle regole. I giovani favolosi sono le ragazze e i ragazzi che ogni anno partecipano da volontari a un festival di libri sulle mafie, unico nel suo genere. Sono i giovani che con le loro magliette invadono la città di Lamezia Terme e rappresentano l’anima di questo appuntamento civile. Giovani favolosi sono tutti quelli che nelle scuole, nelle strade, nelle associazioni ogni giorno realizzano il loro impegno contro la mafia, per la libertà e per la democrazia.

Elisabetta Tonni

Questo il programma della prima giornata

Mercoledì 17 Giugno

ore 17:30 Chiostro San Domenico
Inaugurazione festival
I giovani favolosi
per Trame la Méhari di Giancarlo Siani
con un’installazione di Renzo Bellanca
Premio Libero Grassi (ideato da Cooperativa Solidaria Onlus e promosso da Confcommercio) Sezione speciale Fondazione Trame alla sceneggiatura

ore 18:00 Palazzo Nicotera
In scena: Il mio nuovo Commissario Ricciardi
Maurizio De Giovanni legge in anteprima pagine del prossimo noir
Maurizio De Giovanni, Anime di vetro. Falene per il commissario Ricciardi, Einaudi (in uscita 30 Giugno)

ore 19:00 Chiostro San Domenico
La forza della parola
In scena: reading di Luigi Lo Cascio
a seguire
Paolo Siani ne parla con Luisella Costamagna (Il Fatto Quotidiano)
Dieci anni di antiracket a Lamezia. Una testimonianza

ore 20:30 Piazzetta San Domenico
La mia Antimafia
Rosy Bindi ne parla con Gaetano Savatteri

ore 21:30 Chiostro San Domenico
In scena: Buttanissima Sicilia
di Pietrangelo Buttafuoco
Regia di Giuseppe Sottile del Basto
con Salvo Piparo, Costanza Licata e Rosamaria Enea

ore 23:00 Chiostro San Domenico/ a seguire
Perchè la Sicilia è buttanissima
con Pietrangelo Buttafuoco
e Giuseppe Sottile (Il Foglio)

ore 23:00 Palazzo Nicotera
Gli innocenti di Gomorra
Paolo Miggiano ne parla con Arnaldo Capezzuto
(Il Fatto Quotidiano)
Paolo Miggiano, Ali spezzate. Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni, Di Girolamo Editore

Premio Libero Grassi
introduzione di Salvatore Cernigliaro (Cooperativa Solidaria Onlus)
Libertà è partecipazione
di Ferdinando Pio D’Elia del L.C. Garibaldi di Castrovillari
Menzione speciale alla sceneggiatura

 ore 24:00 Palazzo Nicotera
Cinema di mezzanotte: Fortàpasc
(Di Marco Risi, 113’, Italia, 2009)

 

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