bollettaRoma, 6 febbraio 2016 – C’è un aspetto che non è ancora stato chiarito fra le tante polemiche sul pagamento del #canoneRai nella bolletta della luce. L’importo di cento euro sarà esente da Iva? In quale punto della fattura del gestore elettrico sarà registrata la maggiorazione per i canali di Stato? Basta dare un’occhiata a qualsiasi bolletta per verificare che sull’importo netto per l’elettricità c’è poi il conteggio del 10% di Iva. Se dunque l’importo fosse inerito prima del conteggio dell’Iva, il canone Rai non sarebbe più pari a 100 euro come strombazzato da tutte le parti, ma sarebbe di 110 euro; certo, sempre inferiore ai 113,25 degli anni passati… E a chi finirebbe, se ci fosse l’Iva, quella maggiorazione di 10 euro a testa che moltiplicata per il totale dei contribuenti diventa una cifra di tutto rispetto? L’Iva va sempre allo Stato… che avrebbe trovato così il modo (quatto, quatto) di vedere più piene le casse erariali con la giustificazione (furba, furba) che in fondo ogni singolo contribuente avrà risparmiato ben 3,25 euro sul dovuto.

E.T.